IL NOSTRO PIANO DI... SVILUPPO

L’obiettivo che vogliamo perseguire è quella di creare sul territorio italiano ed internazionale una serie di locali che rispettino la nostra filosofia di base riassumibile in un semplice concetto:

Offrire un pranzo di qualità, servito in tempi rapidi e che punti sulla tradizione emiliano romagnola, fidelizzando una clientela medio-alto spendente pronta a pagare “qualcosa in più” per avere “molto di più”.

Per poter aprire un nuovo punto vendita PIANO sarà fondamentale scegliere in primis una città dall’alto tenore di vita o molto attiva dal lato imprenditoriale e, all’interno di essa, una zona/quartiere/strada che sia residenziale, di passaggio e ricca di uffici.

Una volta realizzata questa scelta, - che a nostro modo di vedere peserà per almeno il 70% sul potenziale successo dell’attività – lo sviluppo di un nuovo punto vendita avverrà nel rispetto di questi 6 punti:

 

1

IDENTITA’ ESTETICA GENERALE E SPECIFICA

Verranno date indicazioni generali su come arredare e dipingere il locale, posto che si dovrà mantenere una identità estetica generale riconducibile al Piano ma, a differenza di altri sistemi franchising, ogni locale potrà poi avere una propria identità estetica specifica anche in relazione a dove verrà ubicato. Un Piano aperto a Londra non potrà non avere riferimenti al mondo italiano in generale, così come un Piano aperto a Venezia, meta di un turismo mondiale.

Quindi massima libertà di affiancare ad una identità generale anche una specifica.

 

2

IDENTITA’ GRAFICA GENERALE

Tutta la parte grafica (Es: Menù, volantini, pannelli d’arredo, materiale coordinato, ecc..) verrà coordinata a livello centrale e fornita ad ogni punto vendita adattata alle esigenze di spazi che verranno comunicate.

 

3

IDENTITA’ GASTRONOMICA GENERALE E SPECIFICA

I menù classici e i “fuori menù mensili” verranno forniti mensilmente a livello centrale in modo che sia mantenuta una identità gastronomica emiliano romagnola pressoché ovunque. Come per il caso dell’identità estetica tuttavia, all’interno dei “fuori menù mensili” sarà possibile proporre alcuni abbinamenti che esulino dalla tradizione emiliano romagnola ma che si possano legare al territorio in cui quel Piano è inserito.

Ad esempio un Piano aperto a Palermo potrà proporre una piadina con la milza, così come un Piano aperto a Treviso un tortello o una piadina con il radicchio.

 

4

FORNITURE TECNICHE E DI PRODOTTO

Le principali forniture delle quali dover tenere conto saranno:

- Elettrodomestici e attrezzature tecniche

- Stoviglie a perdere (piatti, bicchieri, posate)

- Bibite e succhi

- Birre artigianali

- Vino emiliano romagnolo

- Anolini e tortelli

- Salumi e formaggi emiliano romagnoli (es; Prosciutto di Parma D.o.p, Salame Felino, Coppa di Parma)

- Salumi e formaggi NON emiliano romagnoli (es: Bresaola punta d’anca I.g.p., Prosciutto cotto a.q.)

- Prodotti freschi (es: Insalata, pomodori, verdure, ecc…)

 

Verranno suggerite le migliori attrezzature necessarie al punto A e i fornitori di riferimento in modo che ogni punto vendita possa procedere in autonomia con l’acquisto di quanto necessario;

 

Sono stati creati accordi a livello centrale con varie aziende per fare in modo che le forniture ai punti B,C,D,E,F,G possano essere gestite in autonomia da parte di ogni singolo punto vendita attraverso ordini on-line diretti. Quindi il singolo punto vendita potrà usufruire degli accordi stipulati negli anni e delle scontistiche ottenute a livello centrale;

 

Le forniture al punto H,I verranno gestite a livello centrale secondo un planning di consegne settimanali;

 

Le forniture al punto J (es: Bresaola, Petto di tacchino, ecc…) verranno gestite in autonomia da ogni singolo punto vendita rispettando le tracce/i suggerimenti a livello di prodotto che verranno forniti a livello centrale.

 

Le forniture al punto K verranno gestite in autonomia da ogni singolo punto vendita rispettando le tracce/i suggerimenti a livello di prodotto che verranno forniti a livello centrale.

 

5

IDENTITA' SOCIAL

I nuovi punti vendita verranno inseriti all’interno del sito generale www.pianomilano.com con pagina dedicata. Periodicamente a livello centrale verranno effettuate promozioni con partner dedicati (es: The Fork) o su piattaforme social (FB, Instagram) per dare supporto ad ogni singolo punto vendita.

 

6

COSTI

Riassumendo, i costi in capo ad ogni singolo punto vendita saranno i seguenti:

 

- ARREDI e GRAFICA

Gli arredi del locale così come gli adattamenti grafici e le stampe dei vari materiali (menù, pannelli d’arredo, ecc…) saranno in capo ad ogni singolo punto vendita;

 

- FORNITURE TECNICHE e DI PRODOTTO

Come evidenziato al punto 4, alcune forniture verranno acquistate direttamente dal singolo punto vendita ma ve ne saranno altre (es: anolini, tortelli, ecc…) che invece verranno acquistate a livello centrale e poi fatturate ad ogni singolo punto vendita che poi provvederà al saldo;

 

Ogni singolo punto vendita corrisponderà annualmente una royalty come corrispettivo per:             

- L’utilizzo del marchio “Piano”;

- L’utilizzo delle immagini, dei menù e del format “Piano”;

- L’accesso alle scontistiche su prodotti e attrezzature generate a livello centrale da “Piano”;

- Il supporto e la consulenza in fase di acquisto di arredi e materiali tecnici;

- Il supporto e la consulenza in fase di acquisto dei prodotti alimentari

emiliano romagnoli e non;

- La fornitura a prezzi scontati di prodotti emiliano romagnoli acquistati direttamente

a livello centrale (es: anolini, tortelli)

- La presenza sui social e sul sito internet in sinergia con tutto il mondo “Piano”.

- La quantificazione della royalty verrà discussa in privata sede.

 

Per qualunque informazione potete inviare una mail a: info@pianomilano.com

oppure telefonare al 344 2952032 tutti i giorni dopo le 17.00

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